Proposte di viaggio

Ogni anno, la nostra associazione propone ai propri soci viaggi molto interessanti e molto ben organizzati.

Le mete di quest’anno sono la “verde Irlanda” e la Germania (due itinerari diversi), due paesi  con aspetti culturali, paesaggistici e storico-artistici molto interessanti.

Per visionare i percorsi e tutti i particolari dei viaggi cliccate sulla categoria eventi che trovate sulla barra in alto.

E prepariamo le valigie!!!

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Aggiornamento: alle tre proposte precedenti se ne aggiunge una quarta con destinazione POLONIA.

Cliccando QUI sotto e facendo un successivo clic per allargare l’immagine, potrete visionarne programma e itinerario

bozza Polonia_8 gg.

 

Centro Italiano Femminile: una storia lunga 70 anni.

img_20181211_220944_resized_20181211_115455233In un salone del Castello di Pomerio, gremito di pubblico, stasera sono stati insigniti di un riconoscimento di benemerenza gli sportivi erbesi (che si sono fatti onore a livello regionale, nazionale e internazionale), le associazioni sportive e le associazioni che festeggiano particolari anniversari di fondazione.

Anche il Centro Italiano Femminile di Erba (di cui sono segretaria da un paio d’anni) è stato invitato per la consegna di un attestato di benemerenza  per i suoi 70 anni di attività nella nostra città. Siamo intervenute Maria Pellegrino (Mariuccia), Angela Parietti (Lalla) ed io (Diana). Quando il Presidente del Consiglio Comunale ci ha chiamate, ci ha preso un pizzico di emozione e con una certa fatica ho potuto ringraziare il Sindaco e l’amministrazione comunale che ci gratificano con questa  menzione. Mi sono però ricordata di puntualizzare il gran lavoro che hanno fatto nel passato grandi donne, come Mariuccia e Lalla, nel campo dell’educazione, dell’assistenza all’infanzia e per l’emancipazione femminile negli anni del secondo dopoguerra, quando le donne si affacciavano per la prima volta sulla scena politica avendo finalmente ottenuto il diritto di voto; e ho ricordato anche il grande e preziosissimo lavoro che le donne del C.I.F.

img_20181211_223619_resized_20181211_115401902di Erba (insieme a tanti altri collaboratori) continuano a fare da 25 anni nell’organizzazione e nella gestione di questa Università della Terza Età .

Da sette anni si ripete questa cerimonia: è un modo simpatico dell’Amministrazione Comunale di fare gli auguri di Buon Natale alle organizzazioni di volontariato che si spendono per rendere più bella e solidale la vita della città.

Alla cerimonia ufficiale ha fatto seguito un rinfresco, durante il quale è stato bello salutare  amici e conoscenti intervenuti a questa serata, di cui conserveremo un buon ricordo.

A Teatro: La duchessa del Bal Tabarin.

Quanta gente c’era a Milano ieri pomeriggio! Certo per fare gli acquisti di Natale e per vedere la città illuminata dalle mille luci degli addobbi natalizi. E’ stata un’impresa raggiungere a piedi il Teatro San Babila: bisognava fare un’incessante gimkana tra la gente che riempiva strade e portici.

Eravamo un buon gruppo dell’UTE e avevamo i biglietti per assistere alla rappresentazione dell’operetta: La Duchessa del Bal Tabarin (musiche di Carlo Lombardo e libretto di Franci). E’ un’operetta nata nel 1917, in piena Grande Guerra, ma ambientata nel mondo luccicante e frivolo della Belle Époque, che si era conclusa da poco.

Racconta la storia di Frou Frou, una chanteuse del Bal Tabarin che ha sposato un alto funzionario, al quale però non è propriamente fedele e il marito, avendo scoperto un suo tradimento, ha promesso di perdonarla solo se supererà sei mesi di prova dimostrando  morigeratezza e onestà coniugale. Lo spettacolo comincia dal giorno della scadenza del sesto mese di prova. Frou Frou aspetta con ansia la mezzanotte: allo scoccare dei dodici rintocchi potrà incontrare un suo giovane possibile amante, ma alla fine anche lei rinsavirà e si arriverà all’immancabile lieto epilogo.

Gli interpreti hanno voci splendide, i costumi sono molto belli e curati e la musica è eseguita dal vivo da una orchestrina guidata da una giovanissima direttrice. E’ stato uno spettacolo piacevolissimo e rilassante ed è stato bello risentire l’aria più nota di questa operetta che vi ripropongo nel video qui sotto.

Al Museo Branca. (reportage di Angela D’Albis)


La botte madre.

Bellissima visita guidata al Museo Branca di Milano nel pomeriggio di giovedì 29 novembre con l’UTE.

Il dott. Marco Ponzano, che ci ha fatto da guida, ci ha accolto con grande cordialità e  ci ha illustrato la storia dell’azienda Branca e del museo, partendo dai ritratti dei loro fondatori.

Il museo è nato  nel 2009 e racconta la storia di una delle più importanti aziende milanesi, le cui origini risalgono al 1845. Il museo è visitato da circa 5000 persone all’anno, anche studenti, soprattutto delle superiori e universitari.

E’ l’unico stabilimento ancora attivo in Europa, produce 20 milioni di bottiglie all’anno e rifornisce tutto il mondo. Il secondo stabilimento si trova in Argentina e produce 55 milioni di bottiglie solo per il mercato argentino.

Abbiamo visto un miscelatore, che, nel 1845, il capostipite, Bernardino Branca,  insieme a un medico svedese di nome Fernet, ha usato per miscelare un “medicinale” adatto a curare il colera e la malaria. L’esperimento riuscì e così  nacque il Fernet.

Poi è stata la volta della “Ruota delle spezie”, che contiene le 27 spezie della ricetta del Fernet  e che provengono da 4 continenti. Il segreto della qualità del prodotto, ci ha detto la nostra guida, sta anche nella dosatura e nel come si lavorano le 27 spezie. E’ importante anche l’alcool che tiene insieme le spezie e le valorizza fino a farle diventare dei veri e propri medicinali.

Abbiamo osservato, poi, dei calendari, le fotografie di un quotidiano che si pubblicava prima del Corriere della sera (“La Perseveranza”, dove si parla del Fernet-Branca) e un libro paga degli anni 30.

il logo

Poi ci è stata raccontata la storia del “Logo”, che nacque nel 1895 e dà garanzia al prodotto. Abbiamo visto anche tantissime bottiglie di imitazione di questo prodotto.

E’ stato interessante vedere come si sono evolute nel tempo le campagne pubblicitarie.

Infine, il dott. Marco Ponzano ci ha portato nelle cantine, che sono davvero enormi! Siamo entrati nel locale della “botte madre”, la botte più grande d’Europa, che scarica e riempie tutte le botti piccole, tutte di legno di rovere.

Ci sono lunghi corridoi con 300 tine per il brandy e 500 per il fernet. 800 botti di rovere  con 5 uomini che vi lavorano e si muovono in bicicletta. Prima dell’informatizzazione, c’erano 150 operai in cantina e 900 in tutta la fabbrica. Ora , con la tecnologia, ci sono circa 35 operai, di cui 5 in cantina.

Prima di uscire, abbiamo visto 4 botti – vasche, che  sono state usate fino al 1995. Erano rimaste inutilizzate e allora qualcuno ha pensato di riutilizzarle, perché niente va buttato, e ora sono 4 piscine per l’impianto anti-incendio!

Buone notizie da Camerino.

La nostra UTE ha un legame particolare con Camerino, città colpita dal disastroso terremoto del 2016 per la quale è stato realizzato il”Concerto di Primavera”. Ora ci giungono buone notizie ed è un immenso piacere poterle pubblicare.

scritto Lunedì, 08 Ottobre 2018

Mattinata gioiosa in via Medici a Camerino per l’inaugurazione dell’area esterna alla nuova scuola e del contiguo campo sportivo polivalente, fatto oggetto di un significativo recupero. Al taglio del nastro è intervenuto il sottosegretario del Miur Salvatore Giuliano. Tra le grida festanti dei bambini,insieme al sindaco Gianluca Pasqui, ai componenti la giunta comunale, con il dirigente Maurizio Cavallaro e tutto il personale della scuola, hanno presenziato alla cerimonia l’arcivescovo Brugnaro, il rettore di Unicam Pettinari,  numerosi genitori e le autorità cittadine, militari e civili. Di particolare significato la partecipazione all’evento dei benefattori dell’associazione Panathlon di Como,rappresentati dal presidente Achille Mojoli, dal vice presidente Giuseppe Ceresa  e dal prof. Manlio Siani, consigliere della commissione cultura e scuola dell’associazione.

A testimonianza dei valori derivanti dallo sport con il presidente del Cus Stefano Belardinelli sono intervenuti anche Erika Biaggi campionessa italiana universitaria di slalom speciale, lo judoka Lorenzo Tanganelli campione italiano junior 90 KG e Francesco Silveri campione tennistavolo  B2 del Cus Camerino  Aperta dall’inno d’Italia suonato dalla Banda città di Camerino diretta dal maestro Correnti, la cerimonia ha visto innanzitutto prendere la parola il sindaco che ha voluto ringraziare le famiglie, gli insegnanti e i bambini che, in un momento difficilissimo, stanno regalando quotidianamente alla città una visione di futuro. Un pensiero di gratitudine rivolto in particolare al Panathlon di Como il cui cuore si è aperto alla donazione di strutture per far funzionare il campetto restaurato dove i ragazzi potranno trascorrere ore piacevoli.  La struttura completa l’offerta di impianti per lo sport della nuova scuola (costata prima del sisma 4 milioni di euro, circa  la metà dei quali spesi dal comune di Camerino e per la parte restante da MIUR e Regione Marche) ed arricchirà la città di uno spazio aggregante, a disposizione dei giovanissimi nel loro tempo libero. Al sottosegretario del Miur il sindaco ha esposto la difficoltà degli uffici comunali nell’essere operativi per carenza di addetti, pur essendo disponibili nelle casse comunali i finanziamenti per poter iniziare a lavorare. Il sottosegretario ha risposto interessando subito i vertici governativi ottenendo pertanto un segnale di attenzione alle necessità sollevate.

Dirigente  scolastico dell’Istituto Majorana di Brindisi  fino alla nomina a sottosegretario governativo del Miur,da uomo di scuola, Salvatore Giuliano ha detto che “non esiste cosa più bella che essere presente nella scuola  (……) A conclusione dell’intervento il sottosegretario ha voluto ringraziare i bambini e tutto il personale della scuola dagli insegnanti, al personale Ata e agli inaricati degli uffici amministrativi perchè ” tutti uniti tutti insieme lavoriamo affinché i nostri ragazzi, le nostre generazioni e i nostri figli possano avere le migliori condizioni di apprendimento. (….)

Commosso nel ricordare la durezza dei momenti attraversati, il preside Cavallaro, dal quale è venuto un accorato appello al sottosegretario Giuliano affinchè lo Stato non dimentichi la scuola che si è impegnato a costruire a Camerino, anche come segno di dignità nei confronti degli insegnanti che, subito dopo il sisma, hanno radunato i ragazzini in ogni dove pur di non disperdere la continuità scolastica.   (::::::)

Grazie al concreto gesto solidale dell’associazione Panathlon di Como che ha donato la somma di 6000 euro, è stato possibile acquistare un bel numero di attrezzature sportiveche correderanno l’impianto del campetto appena sistemato. Ogni anno l’associazione di Como organizza un “burraco benefico” in favore di attività sportive; sensibilizzati dalla situazione di difficoltà delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma, si è deciso che il torneo sarebbe stato a vantaggio delle zone terremotate. Ne è scaturito un mega evento che ha coinvolto tutte le società che organizzano burraco e, alla fine, si è riusciti a raccogliere una cifra significativa che, per una serie di situazioni e casuali contatti, ha potuto prendere  la destinazione delle primarie dell’Istituto Betti e Salvo D’acquisto di Camerino. ” Essere qui con questo gesto a favore dei bambini  di questa scuola – ha detto il presidente Mojoli– ci fa molto piacere. E’ dai bambini che nascono i valori di amicizia, di solidariet. di correttezza che noi vorremmo portare avanti insieme alla lealtà nel mondo dello sport che poi deve accompagnarci per il resto della vita”. I rappresentanti del Panathlon di Como si sono detti sconvolti dalla visita fatta in zona rossa, rimanendo sorpresi della poca visibilità che i media hanno dedicato alla devastante situazione in cui versa una città meravigliosa. (http://www.appenninocamerte.info/notizie-politica/item/6777-con-il-sottosegretario-giuliano-inaugurata-l-area-della-nuova-scuola-e-il-campetto-polivalente-di-via-medici)

Carla Campetella

 

 

 

Una bellissima giornata insieme.

Tutti entusiasti della gita del 15 settembre a S. Martino e al santuario della Madonna della Corona!

La visita  al museo è stata interessantissima, anche per la bravura della guida; il santuario incastonato nella roccia ci ha offerto un’immagine sorprendente. Ma ciò che più ha incantato i partecipanti alla gita è stata la voce del Guarneri, che ha trasportato tutti i presenti in un’atmosfera di autentica magia. Ecco alcune foto che ritraggono  momenti indimenticabili  di una giornata da non dimenticare.

Si ricomincia!!!

Carissimi soci e amici,

sta per cominciare il nuovo Anno Accademico, un anno particolarmente importante, perchè ricorrerà il XXV dalla nascita della nostra associazione. Si stanno già scaldando i motori perchè tutto sia pronto per il mese di ottobre ed è in arrivo nelle case di ogni socio, via mail o per posta tradizionale, l’invito   (che potete comunque leggere anche cliccando su questo link: inizio ute ) per i primi appuntamenti.

Un cordiale saluto a tutti, con la speranza di vedervi numerosi ai nostri eventi!