Una proposta alla città e al territorio…

Dall’Università della Terza Età arriva una proposta molto interessante per i giovani …. di tutte le età  e per chi vuole arricchire il suo curriculum….

Si sta organizzando un corso  di MARKETING:  in “header” (testata) è possibile leggere tutto ciò che si deve sapere  per poter decidere di approfittare di questa preziosa occasione di aggiornamento e qui sotto segue una chiara e minuziosa  descrizione dei contenuti, nonché la presentazione dell’esimio docente responsabile del corso stesso.

 

Attività dal 12 al 15 novembre.

Martedì, 12 novembre. 
 ore 15 – Anniversari: A CENTO ANNI DALLA BAUHAUS, UNA SCUOLA CHE HA CAMBIATO L’ARTE DEL xx SECOLO – docente: Manuela Beretta.
 ore 16 – Corso monografico: LA PAURA DEL “DIVERSO”: IL PERSONAGGIO LETTERARIO DEL VAMPIRO (parte seconda) – docente: Emilio Galli.
(Cliccare QUI per i riassunti)
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Venerdì, 15 novembre.
ore 15 – Informazione scientifica: IL CERVELLO INTERPRETE DEI SENSI: DA CARTESIO ALLE MODERNE NEUROSCIENZE. – docente: Roberto Ciccocioppo.
ore 16 – Divulgazione scientifica: CON LA FISICA MOSTRIAMO PIE’ VELOCE ACHILLE SUPERARE LA TARTARUGA. – docente Rodolfo Damiani.
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ore 20:45 – I CONCERTO D’AUTUNNO CON LA PARTECIPAZIONE DEL CORO UTE (diretto dal M° ALESSANDRA ZAPPAROLI e accompagnato al pianoforte dal M° FASOLI), DEI CAMERTI, DEL  VIOLINISTA DI FAMA   INTERNAZIONALE MATTEO FEDELI CON IL SUO GUARNERI E DEL PIANISTA ANTONIO SCAIOLI. 
 
Le offerte libere  raccolte verranno devolute alla ricostruzione di una struttura per i bambini di Camerino.

I giovedì in biblioteca.

Giovedì prossimo, 7 Novembre, dalle ore 15 alle ore 17, nella biblioteca Comunale di Erba, Don Ivano presenterà  le opere di RYSZARD KAPUSCINSKI e ne leggerà brani sulla realtà dei Paesi africani in via di sviluppo.

L’incontro sarà certamente interessante e coinvolgente come quelli che lo hanno preceduto, pertanto auspichiamo una numerosa partecipazione da parte di soci e non soci. Vi aspettiamo!

 

 

Carissimi amici….

Carissimi Amici,

l’Università della Terza Età di Erba – mantenendo fede alle promesse fatte nel 2018 –  organizza una raccolta fondi per il completamento di “UNO SPAZIO PER CRESCERE”: struttura​ dedicata ad attività scolastiche e ludico-creative​ della città di Camerino, colpita​ dal sisma nell’ottobre 2016.

 La struttura esterna, per cui noi ci eravamo uniti per la prima raccolta, è ormai terminata; ora bisogna completare la parte interna con le suddivisioni mobili, previste nel progetto, per un utilizzo polifunzionale dello spazio.

Purtroppo le vicissitudini di questa primavera hanno prorogato la data del concerto da maggio a novembre, così che il Concerto di Primavera ha preso il nome di CONCERTO D’AUTUNNO. ​

Vi invitiamo a presenziare numerosi il 15 novembre, vedere locandina, sicuri di offrire un concerto particolare e a suo modo indimenticabile.  Musici e danzatori Camerti ci faranno conoscere il folclore di Camerino. Il Coro Università della Terza Età di Erba “Soprano Edda Righetto”, diretto magistralmente dal M° Alessandra Zapparoli e accompagnato al piano dal M° Maurizio Fasoli, allieterà la serata con alcuni brani del suo repertorio. ​

Il M° Matteo Fedeli e il M° Antonio Scaioli, che l’accompagna a​l pianoforte, hanno voluto, creduto e mantenuto l’impegno per la realizzazione di questo appuntamento a favore del progetto di Camerino, nonostante il protrarsi della riapertura dell’Excelsior.

La bravura di Matteo Fedeli ci farà apprezzare e conoscere le sonorità antiche e affascinanti degli strumenti nati dalle mani sapienti di celebri liutai cremonesi, come Guarneri e Amati. Il violino, proveniente da una collezione privata e concesso in esclusiva al Maestro Fedeli, è stato realizzato nel 1709 da Pietro Giovanni Guarneri, figlio di Andrea, capostipite della nota famiglia di liutai di Cremona.  Il concerto costituirà un’occasione unica per apprezzare da vicino la splendida versatilità sonora e la timbrica entusiasmante del pregiato violino, capace di interpretare con grande plasticità, con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Antonio Scaioli, docente presso il Conservatorio di Como. ​​

Spero di vedervi numerosi il 15 novembre e vi chiedo di far conoscere questa iniziativa presso altri amici.

Ringrazio per la vostra attenzione e preziosissima collaborazione.

Cordiali saluti.

Cesare

 

Domani al “Leonardo da Vinci”.

Domani, sabato  26 ottobre, alle ore 13 ci ritroveremo all’hotel “Leonardo da Vinci” per celebrare insieme i 25 anni di attività della nostra Associazione.

Festeggeremo in particolare i soci che sostengono l’UTE fin dai suoi esordi e sarà anche l’occasione per ripercorrere insieme una lunga storia ricca di realizzazioni importanti  e per riflettere su quanto preziosa sia stata l’opera di divulgazione e aggiornamento culturale per tante persone di Erba e dintorni (ricordo che è possibile trovare tutto questo nel  libro “La nostra storia” in vendita presso la sede UTE)

La nostra Presidente alla cerimonia di consegna dell’Eufemino d’oro

Dopo il conferimento dell’Eufemino d’oro 2019, auspichiamo da parte dell’Amministrazione comunale un’attenzione speciale e un sostegno concreto, nei limiti consentiti dalla situazione attuale.

 

A Teatro: La duchessa del Bal Tabarin.

Quanta gente c’era a Milano ieri pomeriggio! Certo per fare gli acquisti di Natale e per vedere la città illuminata dalle mille luci degli addobbi natalizi. E’ stata un’impresa raggiungere a piedi il Teatro San Babila: bisognava fare un’incessante gimkana tra la gente che riempiva strade e portici.

Eravamo un buon gruppo dell’UTE e avevamo i biglietti per assistere alla rappresentazione dell’operetta: La Duchessa del Bal Tabarin (musiche di Carlo Lombardo e libretto di Franci). E’ un’operetta nata nel 1917, in piena Grande Guerra, ma ambientata nel mondo luccicante e frivolo della Belle Époque, che si era conclusa da poco.

Racconta la storia di Frou Frou, una chanteuse del Bal Tabarin che ha sposato un alto funzionario, al quale però non è propriamente fedele e il marito, avendo scoperto un suo tradimento, ha promesso di perdonarla solo se supererà sei mesi di prova dimostrando  morigeratezza e onestà coniugale. Lo spettacolo comincia dal giorno della scadenza del sesto mese di prova. Frou Frou aspetta con ansia la mezzanotte: allo scoccare dei dodici rintocchi potrà incontrare un suo giovane possibile amante, ma alla fine anche lei rinsavirà e si arriverà all’immancabile lieto epilogo.

Gli interpreti hanno voci splendide, i costumi sono molto belli e curati e la musica è eseguita dal vivo da una orchestrina guidata da una giovanissima direttrice. E’ stato uno spettacolo piacevolissimo e rilassante ed è stato bello risentire l’aria più nota di questa operetta che vi ripropongo nel video qui sotto.

Al Museo Branca. (reportage di Angela D’Albis)


La botte madre.

Bellissima visita guidata al Museo Branca di Milano nel pomeriggio di giovedì 29 novembre con l’UTE.

Il dott. Marco Ponzano, che ci ha fatto da guida, ci ha accolto con grande cordialità e  ci ha illustrato la storia dell’azienda Branca e del museo, partendo dai ritratti dei loro fondatori.

Il museo è nato  nel 2009 e racconta la storia di una delle più importanti aziende milanesi, le cui origini risalgono al 1845. Il museo è visitato da circa 5000 persone all’anno, anche studenti, soprattutto delle superiori e universitari.

E’ l’unico stabilimento ancora attivo in Europa, produce 20 milioni di bottiglie all’anno e rifornisce tutto il mondo. Il secondo stabilimento si trova in Argentina e produce 55 milioni di bottiglie solo per il mercato argentino.

Abbiamo visto un miscelatore, che, nel 1845, il capostipite, Bernardino Branca,  insieme a un medico svedese di nome Fernet, ha usato per miscelare un “medicinale” adatto a curare il colera e la malaria. L’esperimento riuscì e così  nacque il Fernet.

Poi è stata la volta della “Ruota delle spezie”, che contiene le 27 spezie della ricetta del Fernet  e che provengono da 4 continenti. Il segreto della qualità del prodotto, ci ha detto la nostra guida, sta anche nella dosatura e nel come si lavorano le 27 spezie. E’ importante anche l’alcool che tiene insieme le spezie e le valorizza fino a farle diventare dei veri e propri medicinali.

Abbiamo osservato, poi, dei calendari, le fotografie di un quotidiano che si pubblicava prima del Corriere della sera (“La Perseveranza”, dove si parla del Fernet-Branca) e un libro paga degli anni 30.

il logo

Poi ci è stata raccontata la storia del “Logo”, che nacque nel 1895 e dà garanzia al prodotto. Abbiamo visto anche tantissime bottiglie di imitazione di questo prodotto.

E’ stato interessante vedere come si sono evolute nel tempo le campagne pubblicitarie.

Infine, il dott. Marco Ponzano ci ha portato nelle cantine, che sono davvero enormi! Siamo entrati nel locale della “botte madre”, la botte più grande d’Europa, che scarica e riempie tutte le botti piccole, tutte di legno di rovere.

Ci sono lunghi corridoi con 300 tine per il brandy e 500 per il fernet. 800 botti di rovere  con 5 uomini che vi lavorano e si muovono in bicicletta. Prima dell’informatizzazione, c’erano 150 operai in cantina e 900 in tutta la fabbrica. Ora , con la tecnologia, ci sono circa 35 operai, di cui 5 in cantina.

Prima di uscire, abbiamo visto 4 botti – vasche, che  sono state usate fino al 1995. Erano rimaste inutilizzate e allora qualcuno ha pensato di riutilizzarle, perché niente va buttato, e ora sono 4 piscine per l’impianto anti-incendio!

Una bellissima giornata insieme.

Tutti entusiasti della gita del 15 settembre a S. Martino e al santuario della Madonna della Corona!

La visita  al museo è stata interessantissima, anche per la bravura della guida; il santuario incastonato nella roccia ci ha offerto un’immagine sorprendente. Ma ciò che più ha incantato i partecipanti alla gita è stata la voce del Guarneri, che ha trasportato tutti i presenti in un’atmosfera di autentica magia. Ecco alcune foto che ritraggono  momenti indimenticabili  di una giornata da non dimenticare.