Una proposta alla città e al territorio…

Dall’Università della Terza Età arriva una proposta molto interessante per i giovani …. di tutte le età  e per chi vuole arricchire il suo curriculum….

Si sta organizzando un corso  di MARKETING:  in “header” (testata) è possibile leggere tutto ciò che si deve sapere  per poter decidere di approfittare di questa preziosa occasione di aggiornamento e qui sotto segue una chiara e minuziosa  descrizione dei contenuti, nonché la presentazione dell’esimio docente responsabile del corso stesso.

 

Centro Italiano Femminile: una storia lunga 70 anni.

img_20181211_220944_resized_20181211_115455233In un salone del Castello di Pomerio, gremito di pubblico, stasera sono stati insigniti di un riconoscimento di benemerenza gli sportivi erbesi (che si sono fatti onore a livello regionale, nazionale e internazionale), le associazioni sportive e le associazioni che festeggiano particolari anniversari di fondazione.

Anche il Centro Italiano Femminile di Erba (di cui sono segretaria da un paio d’anni) è stato invitato per la consegna di un attestato di benemerenza  per i suoi 70 anni di attività nella nostra città. Siamo intervenute Maria Pellegrino (Mariuccia), Angela Parietti (Lalla) ed io (Diana). Quando il Presidente del Consiglio Comunale ci ha chiamate, ci ha preso un pizzico di emozione e con una certa fatica ho potuto ringraziare il Sindaco e l’amministrazione comunale che ci gratificano con questa  menzione. Mi sono però ricordata di puntualizzare il gran lavoro che hanno fatto nel passato grandi donne, come Mariuccia e Lalla, nel campo dell’educazione, dell’assistenza all’infanzia e per l’emancipazione femminile negli anni del secondo dopoguerra, quando le donne si affacciavano per la prima volta sulla scena politica avendo finalmente ottenuto il diritto di voto; e ho ricordato anche il grande e preziosissimo lavoro che le donne del C.I.F.

img_20181211_223619_resized_20181211_115401902di Erba (insieme a tanti altri collaboratori) continuano a fare da 25 anni nell’organizzazione e nella gestione di questa Università della Terza Età .

Da sette anni si ripete questa cerimonia: è un modo simpatico dell’Amministrazione Comunale di fare gli auguri di Buon Natale alle organizzazioni di volontariato che si spendono per rendere più bella e solidale la vita della città.

Alla cerimonia ufficiale ha fatto seguito un rinfresco, durante il quale è stato bello salutare  amici e conoscenti intervenuti a questa serata, di cui conserveremo un buon ricordo.

A Teatro: La duchessa del Bal Tabarin.

Quanta gente c’era a Milano ieri pomeriggio! Certo per fare gli acquisti di Natale e per vedere la città illuminata dalle mille luci degli addobbi natalizi. E’ stata un’impresa raggiungere a piedi il Teatro San Babila: bisognava fare un’incessante gimkana tra la gente che riempiva strade e portici.

Eravamo un buon gruppo dell’UTE e avevamo i biglietti per assistere alla rappresentazione dell’operetta: La Duchessa del Bal Tabarin (musiche di Carlo Lombardo e libretto di Franci). E’ un’operetta nata nel 1917, in piena Grande Guerra, ma ambientata nel mondo luccicante e frivolo della Belle Époque, che si era conclusa da poco.

Racconta la storia di Frou Frou, una chanteuse del Bal Tabarin che ha sposato un alto funzionario, al quale però non è propriamente fedele e il marito, avendo scoperto un suo tradimento, ha promesso di perdonarla solo se supererà sei mesi di prova dimostrando  morigeratezza e onestà coniugale. Lo spettacolo comincia dal giorno della scadenza del sesto mese di prova. Frou Frou aspetta con ansia la mezzanotte: allo scoccare dei dodici rintocchi potrà incontrare un suo giovane possibile amante, ma alla fine anche lei rinsavirà e si arriverà all’immancabile lieto epilogo.

Gli interpreti hanno voci splendide, i costumi sono molto belli e curati e la musica è eseguita dal vivo da una orchestrina guidata da una giovanissima direttrice. E’ stato uno spettacolo piacevolissimo e rilassante ed è stato bello risentire l’aria più nota di questa operetta che vi ripropongo nel video qui sotto.