Lucia risponde….

La nostra carissima e apprezzatissima docente/amica dell’UTE, Lucia Todaro, psicopedagogista, ha risposto alla lettera della presidente con parole che ci fa piacere partecipare a tutti i soci:

Carissima amica Mariuccia

a te e a tutto il CD il mio grazie per la vicinanza, la stima, e la simpatia di ogni contatto – di presenza e virtuale-.
Credo di essere io a dovervi ringraziare sia per la fiducia sempre accordatami, sia per le opportunità molteplici – e di grande valore sempre – di collaborare con voi, di seminare speranza e buone prassi di vita …
E in questo particolare e difficile momento sono proprio grata anche di leggere questa mail, cara Mariuccia, perchè percepire la vostra forza, l’entusiasmo e la resilienza con cui vi riunite per pensare, confrontarvi e progettare il futuro della nostra UTE, riempie i cuori di speranza, di buone intenzioni e rimarca la volontà di andare oltre, di guardare in alto, di ambire a nuovi obiettivi culturali, sociali e di relazione tra noi!
GRAZIE
Buon cammino a tutti in attesa che i nostri passi si affianchino ancora per un ulteriore tragitto da percorrere insieme!
Lucia Todaro

Carissimi Docenti, Soci ed Amici dell’UTE.

Carissimi Docenti, Soci ed Amici dell’U.T.E.,

oggi il nostro Consiglio è riunito in video-conferenza per il desiderio del meritato riconoscente saluto e l’ augurio di infinito bene a Voi tutti per le vacanze estive.

Dopo il lungo blocco delle abituali attività e purtroppo la perdita di nostri tanto Cari Soci e del simpatico prof.Damiani, con l’impegno di reagire, di non arrendersi  mai per dare continuità alla famiglia Ute,cerchiamo anche oggi il confronto sulle nuove situazioni da affrontare e risolvere nei tempi permessi.

Il messaggio di speranza che risuona nei nostri cuori è il recupero delle lezioni perse dei bravi Docenti, all’inizio del prossimo anno. Per ora abbiamo solo desiderio di non mollare, anche se la sfida potrebbe essere dura.    Avremmo tanta gioia di dare le “belle gomitate” di saluto ed abbraccio a Tutti Voi. Vi pensiamo bene, con la consapevolezza e la competenza di questa particolare situazione di rinuncia alla vita di normalità a cui eravamo abituati.

Ci siete stati vicini con  tante telefonate e testimonianze di affetto in questi mesi: Vi ringraziamo di cuore.     Con la speranza di non arrenderVi mai, animati dallo stesso spirito di volontariato e dalla ricerca di bene, di serenità e pace che sono in tutti noi del C.D., porgiamo le più vive cordialità.

Per il Consiglio Direttivo.

Mariuccia.

Erba 21/05/2020

Tempo di solidarietà.

Stiamo affrontando un momento particolarmente difficile e le prospettive per il futuro sono molto incerte. Da ogni parte ci arrivano inviti alla solidarietà verso gli Enti e le istituzioni che si stanno adoperando per aiutare chi sta vivendo situazioni di sofferenza sia per la malattia che per le nuove povertà che il lockdown ha provocato.

Essere generosi oggi, per chi se lo può permettere, è un dovere morale, è un modo per testimoniare la nostra appartenenza alla comunità locale e nazionale e per contribuire, se pur con poco, alla rinascita di questo nostro Paese, perchè si tratterà davvero di una rinascita, con situazioni nuove e regole comportamentali mai sperimentate prima.

Essere solidali oggi vuol forse dire accendere una speranza in un futuro che sarà senz’altro diverso da ciò che abbiamo vissuto fino ad ora, ma potrebbe anche essere migliore, dipende dalle scelte che sapremo fare come individui e come collettività.

Promemoria per i nostri soci.

Le restrizioni cui siamo sottoposti a causa della pandemia hanno imposto il rinvio di molti adempimenti, ma il momento della compilazione del 730 si avvicina, perciò eccoci qui a ricordare a tutti Voi, cari  soci, come potete aiutare la  nostra amata  Associazione senza incorrere in nessun costo aggiuntivo.

Quando compilerete il 730, dovete ricordarvi di scrivere, nello spazio dedicato alla destinazione del 5×1000, il codice che vedete nel volantino sottostante e poi dovrete apporre la vostra firma.

Come dice il volatino, “a voi non costa nulla, ma per noi può essere un aiuto importante”. Grazie!

Come si usano le mascherine?

Ormai le mascherine dovrebbero essere arrivate in ogni casa, in vista dell’allentamento delle restrizioni cui siamo sottoposti ormai da quasi due mesi. Esistono, come ben sappiamo tutti, diversi tipi di mascherine per rispondere a vari livelli di rischio.
Quelle che ci sono state recapitate sono quelle che dovremo indossare ogni volta che usciremo di casa, ma come si usano? Quale è il modo migliore per indossarle, ottenendo il massimo di sicurezza che esse possano consentire?
Il dr. Rigamonti ci ha inviato un video che risponde a queste domande che noi tutti ci siamo poste in questi giorni, Un sentito “grazie” al dr. Rigamonti e buona visione a tutti voi.

Come si diffonde il coronavirus…

Credo che molti di noi abbiano già avuto modo di sentire consigli su come evitare il contagio da coronavirus, ma credo che il filmato qui sotto, inviato dal nostro dottor Alberto Rigamonti, renderà più evidenti e concreti quei consigli, perchè ci mostra come ognuno di noi possa inconsapevolmente diventare fonte di contagio per i propri simili. Guardiamolo attentamente e agiamo di conseguenza….

Il Signore è ancora tra noi.

Quanto è difficile oggi, in tempo di pandemia, accettare con coraggio l’isolamento e il senso di frustrazione ? Quanto è difficile non lasciarsi andare alla depressione e al senso di inutilità e trovare invece, anche in questa situazione, l’occasione per nutrire la Speranza che ci fa avere uno sguardo sereno e positivo verso il futuro e verso chi ci sta accanto? Don Ivano ci propone come trarre dalla Pasqua quella forza che a volte sembra abbandonarci.

Troverete questa riflessione di Don Ivano cliccando QUI

 

GLI AUGURI DELL’ARCIVESCOVO, MONS. MARIO DELPINI

 

Piero della Francesca: Resurrezione

Come quel giorno, il primo della settimana

Erano chiuse le porte,

quel giorno, il primo della settimana.

Dietro le porte chiuse

abitavano discepoli spaventati:

erano chiusi i pensieri, non solo le porte;

era corto lo sguardo,

era triste il volto,

era arido il cuore,

era spenta la speranza.

La sera di quello stesso giorno, il primo della settimana,

il primo della vita nuova

venne Gesù.

Anche dietro le porte chiuse

si celebra l’incontro:

lo sguardo riconosce nella gloria del Risorto

il compimento dell’amore crocifisso.

Venne Gesù:

il cuore si apre alla grazia,

il volto si dispone alla gioia,

lo sguardo si allarga alla missione fino ai confini del mondo,

la storia sbagliata è avvolta dalla grazia del perdono.

E la speranza! Ah, la speranza non si trattiene in angusti confini,

è speranza di vita eterna!

Viene Gesù, anche quest’anno

il primo giorno della settimana

mentre sono chiuse le porte,

la fede riconosce il Signore,

la casa ospita la gioia.

E la speranza! Ah, la speranza! 

Auguri per la Santa Pasqua!

Quella di quest’anno 2020, nel tempo dell’epidemia: santa Pasqua!